NO-DIG MANDALA GARDEN

Agosto 11, 2019 0 Di ElseWhere

One of the things we worked on with Lucas (here you are our post taking about Lucas and the other workers), nearby Cadiz, was a “no-dig” mandala garden, for summer and winter cultivations.

To make it ready we had first to clean the selected area, approximately a circle of 70-80 sqm.

First thing we had to remove all the wood scrap and make it smaller as the wood was intented to be used as first layer of the mandala’s bed. The size reduction was to make the decomposing faster once the scrap were placed as first bed layer.

The second layer was made of straw and small wood pieces almost composted and a good amount of water, in order to store moisture needed to decompose both layers and provide an humid environment to the future vegetables.

First two layers were covered with 15-20 cm of soil, for a total bed height of 30-40cm.

Once we got the technique, we had to choose a shape, that should have to be functional, but also a nice place to watch. We went for an intuitive selection: a nice and wide daisy, with a centrail rounded bed as a pistil and radial beds as petal crown.

Once we set the center we extended ropes to set the foot-print of the beds, which were around 4 mt long each. First we crossed four beds at 90°, and than other four filling the empty spaces (ok, at the beginning they could look like graves, just need to be patient until the vegetable grows to have a much better appearance 😀 )

With ground plan set, day after day, we pulled ropes, made layers and shaped ground using any kind of tool we could consider useful.

Once we shaped the whole daisy, we covered the beds with straw and moved the first baby plants to start the vegetable garden. 

What to plant now? Fortunately there is a lot of literature where you can take inspiraion and try to take advantage of consociations. We followed suggestions from the book below. The infos are proposed in a very intuitive way and there are indications about what you can achieve with different vegetable consociatinos from wordwide example (which is a nice guide line). Easy to find on Amazon.

Here you are: the mandala-garden is done, with 4 beds available for next season tasteful vegetables.

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Durante la nostra permanenza da Lucas (qui trovi il nostro articolo su Lucas e gli altri workers), vicino Cadiz, abbiamo costruito con lui un orto “no dig” a forma di mandala per le coltivazioni estive e invernali. 

Per prepararlo è stato necessario prima ripulire l’area scelta (70-80mq).

Gli scarti di legna erano da spostare e poi riutilizzare come primo strato per la costruzione dei bancali. Abbiamo cercato di avere pezzi medio piccoli, così da facilitarne la decomposizione.

Lo strato successivo era composto da paglia e legnetti quasi già compostati e poi annaffiati abbondantemente con acqua, così da accumulare e rilasciare l’umidità necessaria per la decomposizione dei primi due strati e per dar da bere agli ortaggi che verranno poi piantati.

Dopodichè abbiamo provveduto ad aggiungere uno strato di 15-20 cm di terra, per ottenere un altezza totale del bancale di circa 30-40 cm.

Una volta appresa la tecnica è arrivato il momento di scegliere la forma. Abbiamo deciso forse per la più intuitiva: una bellissima margherita con un bancale circolare in centro come pistillo e intorno a raggiera, abbiamo diviso un cerchio immaginario con i petali. 

Trovato il centro abbiamo semplicemente steso delle funi per delimitarne gli ingombri. Prima i primi quattro e poi i successivi di conseguenza (ok possono sembrare delle tombe, ma abbiate pazienza!).

A questo punto non restava che mettersi con pazienza, giorno dopo giorno, a tirare cordini, sovrapporre strati e dare forma al terreno aiutandoci con strumenti vari ed eventuali.

Una volta pronti, e coperti dalla pacciamatura di paglia, abbiamo trapiantato le prime piantine nei bancali.

Per decidere come disporre gli ortaggi e i fiori sui bancali abbiamo usato un libro sulle consociazioni che ci sentiamo davvero di consigliare. Fin’ora è il più chiaro e semplice da usare che abbiamo incontrato: dà una serie di indicazioni molto pratiche da seguire, organizzate in tabelle e schemi molto intuitivi. Lo si può trovare in spagnolo comodamente su Amazon.

Et voilà: il mandala è ultimato e con ancora 4 bancali vuoti in attesa della prossima stagione per ospitare altre varietà di verdure succulente.