HOME MADE PASTA // PASTA FATTA IN CASA

Febbraio 6, 2019 0 Di ElseWhere

—– main post: “WorkAway: Volume One” —–

When you deal with Italians, one of the the main thing you talk about is food and how some of our traditional dishes are supposed to be arranged versus the way the rest of the world approach them (you have to know that bolognese sauce does not exist in italy😅). So we were not the exception and we put down some typical dishes to prepare all together like hand made fresh pasta.
You have to know that we never made it at home and the only records were about Polks grandmother and mother, so equipped of desire, patience and tutorials, and between us, Rita and the Hungarian guys, we made three dough and prepared tagliatelle for 8/9 persons while ragù was on the fire for about six hours.

We started arranging the three dough, with three eggs and 300 gr of flour

We kneaded roughly 20 minutes each dough

Until we obtained a smooth and soft surface. Watch out, the more air you incorporate with the right kneading technique, the better the dough will be, and you will notice it si working because the dough will starting crackling, meaning the dough is ready to rest, rolled it into cellophane or a clean plastic bag.
Once the dough rested (minimum 30 minutes) it’s time to stretch it. The tradition want the rolling pin, but we had to use the machine (gonna Pol’s dna from Emilia Romagna forgive us!)

We made the stretched pasta rest for a while, and once dried we cut it still with the machine

At the same time Nix took care of the ragù. First a simple mirepoix with onions, carrots and ginger

Once ready, we added chopped meat from pork and veal.

Follow the cooking for six hours to then place it on our beautiful and super tagliatelle.

It was a super funny day, ended with a super dinner (double scoop for everybody) and, we have to admit, it was a very interesting activity to be done more often.

Scroll down for the tutorial for the tutorial that we followed.




Quando si ha a che fare con degli italiani, una delle cose principali di cui si chiacchiera è la cucina e come si preparano alcuni piatti della nostra tradizione versus le stesse preparate in giro per il mondo. Ebbene, non abbiamo fatto eccezione, tanto da mettere in lista una serie di piatti tra cui della pasta fresca fatta in casa
Partiamo dal presupposto che a casa non l’avevamo mai fatta e che gli unici ricordi riguardavano la nonna e la mamma di Pol, ci siamo attrezzati di voglia, pazienza e tutorials, così tra noi, i ragazzi ungheresi e Rita, abbiamo fatto tre impasti e tagliatelle per otto, nove persone mentre il ragù cuoceva per sei ore.

Siamo partiti preparando 3 impasti da 3 uova e 300gr di farina l’uno

Abbiamo impastato circa 20 minuti per ogni uno degli impasti

e continuato fino ad ottenere una superbisce liscia e morbida. Attenzione, più aria inglobate nell’impatto meglio sarà e ve ne accorgerete quando la pasta inizierà a cantare, ovvero scoppietterà durante l’operazione, segno che l’impatto sarà pronto per riposare, avvolto in del cellophane o in una semplice busta di plastica.
Fatto riposare l’impasto (minimo 30 minuti) e ora di stenderlo. Non avevamo il matterello ma la macchina (che il dna Emiliano di Pol ci perdoni!)

Abbiamo dunque fatto riposare la pasta stesa per un po’ ed una volta asciugatosi siamo passati al taglio delle tagliatelle

Contemporaneamente Nix si è occupata del ragù. Prima un soffritto semplice con cipolle, carote e zenzero

Pronto il soffritto abbiamo aggiunto il trito di maiale e vacca

Seguita la cottura per sei ore per poi servirlo sulle nostre belle, e buone, tagliatelle

E’ stata una giornata molto divertente, terminata con una cena super (doppia razione di tagliatelle per tutti!) e, dobbiamo ammetterlo, è stata un’interessante attività da ripetere più spesso!




———— original tutorial ————