FIRST 10 DAYS // PRIMI 10 GIORNI

Agosto 27, 2018 10 Di ElseWhere

Ok, after days here we are with a summary of ten days traveling. As said these are also our holidays dedicated to surf, exploring, just traveling and to be on the road. At the end we want to start real operations by October.

Let’s start saying that ten days being 4 people onboard of the Falcon has been tough but we went through it despite the usual “move-put-take away-move again-things” moves which we now master! Bertola’s Brothers took part to it and we had a lot of laugh togheter. The hardest tasks were “tetris” combinations to access services and a bed-dining table, but we all were able to find our spot and handle it within each othes activities like house-keeping.

Go to the toilet at night was like Indiana Jones escaping from traps: water tank and bottles, shoes, steps and corners. Luckily without anything broken we traveled safe to see some known and less known surf areas.

After leaving Serre-Ponçon lake area and ending up surfing Les Estagnots, one of Hossegor’s area spots. Nice area with a small group of houses and few services, but open for a free caravan park and a main Camping-car Park with automatic registration at arrival (no gatekeeper just fences) at walk distance from the spot, a safe beach break, with a very long walk. The beach is quite crowdy in this period of the year but we manage couple of surf sessions to remove the rust!

From here we wanted to move closer to Spain border, reaching Hendaye, getting the end of a swell. We stop easily behind the main seaside walk, very quiet and less than a minute far from the beach. Here the sand welcome us and the swell give us the chance to surf couple of days. Given the period of the year we are looking mostly for beach breaks as back to training! Paddling is always so hard when your last surf was months ago and we need to get fit for more consistent swells.

The 15th of August the swell is definitely gone, and we travel western, to Zarautz: finally Spain. The Falcon lands us to a nice camping on top of the main spots. Conditions aren’t the best: messy and rainy. We dedicate ourselves to water charges/discarges and using the spacious services of the Gran Camping. Some of the pics are self explanatory I would say!

The road to the spot is anyhow impressive and wonderful: a long stair that fall down from the cliff to the beach. The way back is not that nice, especially strengthless for surfing! It was a nice training for everybody!

From Zarautz, we wanted to see one of the most famous and nice left in Europe: Mundaka. The town that provides the spot’s name is located on the west side of the bay and it has quite small roads but our Falcon, without crashing any building, brought us for the night close enough to see the spot partially working in the morning. We surfed anyhow the other side of the bay (La Playa de la Laida) getting advantage of the low tide condition in the afternoon. We all got some good waves and It was also good for Filippo at his third day in a life on white washes, but with yet a couple of good small waves! He had a lot of fun!

Alessandro had probably his best session here: some long waves gave him the thrilling of trimming, asking for more and more, ending his last day traveling with us, extremely exhausted! Well done man!

Time flies for Bertola’s brother as their bus leaves from Bilbao, Monday 20th. Their long trip will end up only the day after at noon after two bus lifts. Say hello to each other’s has been emotional, particularly for Nix, with water eyes and a lot of good memories collected between brothers. We do thank  them for traveling with us in these days, for the patience and for endless Munchkin’s matches! See you soon!

For us, the travel starts here.

We set down couple of days in free overnight parking in la Playa de la Arena, outside of Bilbao. Surfing one full day, and arranging a summary, of the costs, of the travel and so on. The place has a very nice dune system that run coastal to the beach and the ocean. Such a pity the big industrial area far away but not that much. A place with 2 souls: in front of you an amazing greenful sea landscape, behind your shoulder the Simpson’s Sprigfield.

These first days have been quite hectic. Falcon has been tested at his maximum capability with 4 people on board and yes, there is something to tight and release but it is doing definetely his job, especially now that we scaled to just 2 persons and 2 dogs: it is feeling yet like a villa 🙂

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Finalmente riusciamo a ricavare un po’ di tempo per mettere insieme i pensieri di questi primi 10 giorni di viaggio; non sembra ma adattarsi a nuovi ritmi richiede tempo e impegno ^_^’.

Partiamo dicendo che da qui a ottobre per la Elsewhere Family sarà anche un po’ vacanza, in cui surferemo, ci sposteremo, esploreremo per quanto possibile (parcheggiare il Falcon non è sempre cosa facile), e cercheremo di abituarci all’idea che non abbiamo i tempi scadenzati da un rientro forzato. Le operazioni di “lavoro” inizieranno più in la.

Diciamo che 10 giorni in 4 persone a bordo del Falcon non sono stati sempre semplici, ma nonostante il continuo “metti-cose togli-cose sposta-cose”, la compagnia di Ale e Fili (i Bertola Brothers) è stata molto gradita: ci siamo fatti un sacco di risate. La difficoltà maggiore è stata quella di trasformarsi in esperti giocatori di Tetris con tutte le cose, gli oggetti e i vestiti. Alla fine però tutto ha trovato il suo ritmo permettendo alle varie attività (pulizie e manovre d’ordine) di svilupparsi in maniera fluida.

Andare in bagno la notte era comunque un’operazione da Indiana Jones in fuga dalle trappole del tempio maledetto: taniche d’acqua e bottiglie, scarpe, gradini ed angoli. Nonostante ciò, il viaggio è proseguito senza niente di rotto.

Dopo aver lasciato il lago di Serre-Ponçon, il Falcon ci porta a Les Estagnots, spot di surf della vicina Hossegor. Un piccolo gruppo di case con pochi servizi, ma con un camping-car Park tutto automatico -che abbiamo utilizzato una notte per caricare e scaricare le acque-, ed un parcheggio adatto ad una sosta libera spartana, non vicinissimo alla spiaggia, ma comunque comodo per arrivarci a piedi. La spiaggia è infinita, ma abbastanza affollata dato il periodo di piena vacanza; questo non ci impedisce di fare comunque un paio di uscite in surf. 😀

Da qui ci avviciniamo al confine con la Spagna, fermandoci qualche giorno ad Hendaye, dove ci fermiamo in sosta libera in un parcheggio bordo strada ma molto tranquillo, in una parallela del lungomare, tempo di raggiungimento spiaggia: 1 minuto a piedi. Qui troviamo una bella spiaggia di sabbia dove per un paio di giorni surfiamo una piccola mareggiata. Per ora solo beach break, almeno recuperiamo una forma fisica più adatta per mareggiate un po’ più consistenti.

Al 15 di Agosto le onde sono andate e quindi andiamo anche noi: Spagna, Zarautz. Il Falcon atterra nel camping locale che si trova subito sopra gli spot principali. La via di accesso allo spot più vicino è sia bellissima che impressionante: una lunga scala che, da in cima alla scogliera, scende giù decisa verso lo spiaggione. Il ritorno non è però altrettanto gradevole, specialemente stanchi morti dopo il surf! L’abbiamo presa come un buon allenamento per tutti!

Il surf comunque non è dei migliori, piove e il mare è sufficientemente incasinato. Data la situazione prendiamo ciò che di buono passa il convento, e ci occupiamo dello scarico e carico dell acque per la ciurma ed ci viziamo un po’ con i comodi servizi del Gran Camping.

Dopo Zarautz volevamo vedere una delle più belle e famose onde sinistre in Europa: Mundaka. Il paese che da il nome allo spot è nella parte ovest della baia e nonostante le stradine piuttosto strette, il Falcon ci porta a passare la notte in sosta libera senza distruggere nessun palazzo e abbastanza vicino allo spot da veder lavorare un po’ l’onda di primissima mattina. Surfiamo poi però a La Playa de la Laida, sulla riva opposta della baia rispetto al paese di Mundaka, prendendoci il vantaggio della bassa marea pomeridiana!

Qui il surf è stato buono un po’per tutti, anche Filippo si è divertito parecchio alla sua terza uscita sulle schiume, ma con già qualche taglio sulle piccole onde a riva de La Laida.

Intanto Alessandro si fa la sua miglior session: grandi emozioni su qualche onda lunga per averla surfata come si deve, godendosi la corsa. Ultimo a uscire dall’acqua completamente esausto. Ben fatto!

Il tempo vola ed i Fratelli Bertola hanno un bus da prendere Lunedì 20; salutarli e abbracciarli al terminal dei Bus di Bilbao è stato molto emozionante, Nix se ne va con gli occhi lucidi e tanti momenti passati con i fratelli nella memoria. Ciao ragazzi vi ringraziamo per aver viaggiato con noi, per la pazienza e per le infinite partite a Munchkin (Pol, l’unico a non aver mai vinto). A presto guys!

Il viaggio vero invece per noi comincia qui.

Ci fermiamo un paio di giorni in sosta libera a la Playa de la Arena fuori Bilbao. Posto piccolo e tranquillo con una comodissima sosta libera a due passi dalla duna protetta che costeggia la spiaggia e l’oceano, peccato per il grande polo industriale in lontanza-ma neanche troppo- alle spalle… un luogo con due anime: guardando verso il mare distese incontaminate di verde e sabbia, voltandosi Springfield dei Simpson.

Surfiamo comunque un giorno intero, e approfittiamo dei tempi morti per occuparci di lavatrici (prima volta in una lavanderia a gettoni!), controlli costi, piani di viaggio etc.

Questi primi giorni sono stati molto intensi. Il Falcon è stato testato alla sua massima capacità e sí, c’è qualcosa da migliorare qua e là, ma sta facendo il suo lavoro molto bene… e ora che l’equipaggio si è ridotto a solo 2 persone e 2 cani, sembra giá di vivere lo spazio di una villa con giardino.

 

Cheers!